Aprile 2026

Sala riunioni tech con figura che si dissolve in frammenti digitali, metafora dell'infiltrazione hacker nel protocollo Drift
Blockchain e dintorni, Tutti i Post

Drift Protocol hackerato per 285 milioni: hacker nordcoreani hanno infiltrato il team per 6 mesi con identità false

La sicurezza tecnica dei protocolli DeFi si scontra con un'arma che nessun audit può intercettare: sei mesi di relazioni costruite con identità false, conferenze internazionali e depositi milionari per guadagnare fiducia. L'hack di Drift Protocol dimostra che la vera vulnerabilità non è nel codice, ma nelle persone che lo governano. Quanto sono preparati i protocolli decentralizzati a riconoscere un'infiltrazione che si presenta con una stretta di mano?
Laptop con interfaccia social professionale e fasci di scansione digitale che estraggono dati sulle estensioni browser dell'utente
Le News della Settimana, Tutti i Post

Ogni volta che apri LinkedIn, uno script nascosto legge 6.000 estensioni del tuo browser e profila te e la tua azienda

Una piattaforma usata da un miliardo di professionisti per costruire relazioni di lavoro esegue, a ogni caricamento di pagina, una scansione invisibile del browser capace di rivelare opinioni politiche, credenze religiose e persino se stai cercando un nuovo impiego. L'indagine BrowserGate mette in luce un sistema di fingerprinting che LinkedIn giustifica come misura anti-scraping, mentre i dati raccolti si incrociano con identità reali e profili aziendali. Fino a che punto la sicurezza della piattaforma può giustificare una profilazione di massa non dichiarata nella stessa privacy policy?
Professionista in sala riunioni supervisiona ologramma di intelligenza artificiale autonoma con guardrail digitali
Diritto in Diretta, Tutti i Post

Governance dell’IA autonoma: cosa deve sapere la tua azienda (te lo dice il DPO)

L'intelligenza artificiale autonoma promette efficienza, ma la responsabilità legale non si delega alla macchina. Tra kill-switch, guardrail operativi e obblighi di audit sui fornitori, il GDPR impone al Titolare una governance consapevole e documentata attraverso la DPIA. Come si concilia l'autonomia decisionale di un agente AI con il diritto dell'interessato a non subire decisioni automatizzate che lo riguardano?
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