Dal caso Ferragni alla stretta AGCOM: perché la trasparenza digitale non è più negoziabile
Il caso Ferragni-Balocco ha segnato la fine di un'epoca in cui l'influencer marketing operava in una zona grigia normativa. AGCOM risponde con un Codice vincolante che equipara gli influencer agli operatori mediatici, imponendo registrazione obbligatoria e responsabilità editoriale. La compliance diventa strutturale: trasparenza, tracciabilità e chiarezza non sono più solo buone prassi ma presidi giuridici con sanzioni fino a 600.000 euro. Come si traduce concretamente questo cambio di paradigma nei contratti, nelle verifiche preventive e nel monitoraggio quotidiano dei contenuti sponsorizzati?









