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L’archivio completo della newsletter: approfondimenti su privacy, GDPR, cybersecurity, blockchain, intelligenza artificiale e diritto digitale. Analisi normative, casi pratici e aggiornamenti dal mondo della protezione dati.

Stablecoin digitali attratte nel caveau di una banca federale americana — GENIUS Act e compliance bancaria
Blockchain e dintorni, Tutti i Post

Hai stablecoin nel wallet? Il GENIUS Act le ha appena trasformate in prodotti bancari e nessuno te l’ha detto

L'industria crypto ha chiesto per anni regole chiare sulle stablecoin, ma il GENIUS Act ha risposto con gli stessi obblighi imposti alle banche tradizionali: programmi antiriciclaggio, segnalazioni obbligatorie e capacità di bloccare transazioni on-chain. Il risultato è un framework che offre legittimità istituzionale a chi può sostenerne i costi, ma che rischia di espellere dal mercato gli emittenti più piccoli. Il prezzo della chiarezza normativa coincide davvero con una selezione naturale del mercato stablecoin?
Flusso di dati personali estratti da un feed Facebook verso una struttura di intelligenza artificiale - class action Meta Italia
Data Monetization, Tutti i Post

35 milioni di utenti Facebook italiani coinvolti: il Tribunale di Milano ammette la class action contro Meta per il data scraping

533 milioni di profili Facebook esposti nel mondo, 35 milioni solo in Italia. I dati sottratti tra il 2018 e il 2019 non sono mai stati restituiti, ma oggi il contenzioso collettivo offre una via per ottenere un risarcimento. La class action ammessa a Milano segue il solco tracciato dalla Corte Federale tedesca, che ha riconosciuto il diritto al risarcimento per la sola perdita di controllo sui dati personali. Quanto peserà il precedente tedesco sulle decisioni dei giudici italiani?
Occhiali smart con riconoscimento facciale identificano passanti in una strada europea con overlay digitali sui volti
Intelligenza Artificiale e AI Act, Tutti i Post

Meta vuole riconoscerti per strada con i Ray-Ban: 75 organizzazioni chiedono di bloccare “Name Tag”, la funzione che trasforma gli occhiali in strumenti di sorveglianza

Da un lato un paio di occhiali alla moda, dall'altro un sistema capace di identificare chiunque cammini per strada: Meta progetta Name Tag per i Ray-Ban smart, ma una coalizione internazionale di 75 organizzazioni e 35 eurodeputati chiede il blocco immediato, sostenendo che nessun meccanismo di opt-out può risolvere il problema. La convergenza tra tutela dei diritti civili e regolazione europea della biometria potrebbe rappresentare il vero argine. Ma basterà a fermare un'azienda che ha già accumulato 7 miliardi di dollari in sanzioni privacy?
Edificio istituzionale italiano con serranda digitale che si chiude su monete crypto sparse a terra e documento di riscossione forzata
Blockchain e dintorni, Tutti i Post

Exchange crypto in Italia: chi non paga CONSOB entro il 15 aprile rischia la riscossione coattiva. E dal 30 giugno chi non ha la licenza MiCA chiude

Da un lato la promessa di un mercato crypto regolamentato e trasparente, dall'altro contributi fino a 260.000 euro, riscossione coattiva immediata e una tassazione al 33% che penalizza chi detiene crypto direttamente. Il punto di equilibrio potrebbe passare dal regime transitorio MiCA, che offre agli operatori una finestra di conformità prima della chiusura definitiva del 30 giugno. Ma quanti exchange attivi in Italia riusciranno davvero a superare il checkpoint regolatorio senza restare tagliati fuori?
Schermata di ChatGPT con banner pubblicitario sponsored e simboli di dollari – copertina avvocatodegliutenti
Data Monetization, Tutti i Post

ChatGPT ora ti mostra la pubblicità: 100 milioni di dollari in sei settimane e l’obiettivo di 2,5 miliardi entro fine anno. Cosa succede ai tuoi dati?

OpenAI ha costruito la fiducia di 900 milioni di utenti promettendo un assistente neutro e privato, ma ora apre alla pubblicità basata sulle conversazioni personali. Il compromesso proposto è lo stesso già contestato a Meta: gratis con ads o abbonamento senza. Se anche l'AI conversazionale adotta il modello pay-or-consent, chi garantisce che il consenso degli utenti sia davvero libero?
Tre lenti di sorveglianza con i loghi di Meta, Google e Microsoft puntate su uno smartphone con chat aperta, nastro rosso "Stop Privacy" strappato
Le News della Settimana, Tutti i Post

Chat Control è morto: dal 3 aprile Meta, Google e Microsoft non possono più scansionare i tuoi messaggi in Europa (ma lo fanno lo stesso)

Il Parlamento europeo ha bocciato per un solo voto la proroga della deroga ePrivacy, togliendo alle piattaforme la base giuridica per scansionare i messaggi privati dei cittadini europei. Meta, Google, Microsoft e Snap hanno risposto con una dichiarazione congiunta: continueremo lo stesso. La Commissione europea dichiara la pratica priva di copertura legale ma evita di chiarire se le piattaforme stiano violando il diritto UE. Quando un divieto esplicito non basta a fermare chi lo ignora, chi tutela davvero la riservatezza delle comunicazioni?
Smartphone con interfaccia DM Instagram, messaggi che diventano trasparenti e lucchetto aperto su scrivania bianca
Data Monetization, Tutti i Post

Meta rimuove la crittografia dai DM di Instagram: dal 8 maggio può leggere tutti i tuoi messaggi

Meta ha dedicato quasi un decennio alla crittografia end-to-end su tutte le sue piattaforme, ma su Instagram la funzione è rimasta nascosta tra livelli di menu, quasi introvabile. Ora la elimina del tutto, riaprendo la porta a scansione automatica, profilazione pubblicitaria e addestramento AI sui messaggi privati di 2 miliardi di utenti. Se la bassa adozione è la giustificazione ufficiale, la pressione commerciale e normativa racconta un'altra storia: fino a che punto una piattaforma può ritirare un impegno pubblico sulla privacy senza conseguenze?
Sala riunioni tech con figura che si dissolve in frammenti digitali, metafora dell'infiltrazione hacker nel protocollo Drift
Blockchain e dintorni, Tutti i Post

Drift Protocol hackerato per 285 milioni: hacker nordcoreani hanno infiltrato il team per 6 mesi con identità false

La sicurezza tecnica dei protocolli DeFi si scontra con un'arma che nessun audit può intercettare: sei mesi di relazioni costruite con identità false, conferenze internazionali e depositi milionari per guadagnare fiducia. L'hack di Drift Protocol dimostra che la vera vulnerabilità non è nel codice, ma nelle persone che lo governano. Quanto sono preparati i protocolli decentralizzati a riconoscere un'infiltrazione che si presenta con una stretta di mano?
Laptop con interfaccia social professionale e fasci di scansione digitale che estraggono dati sulle estensioni browser dell'utente
Le News della Settimana, Tutti i Post

Ogni volta che apri LinkedIn, uno script nascosto legge 6.000 estensioni del tuo browser e profila te e la tua azienda

Una piattaforma usata da un miliardo di professionisti per costruire relazioni di lavoro esegue, a ogni caricamento di pagina, una scansione invisibile del browser capace di rivelare opinioni politiche, credenze religiose e persino se stai cercando un nuovo impiego. L'indagine BrowserGate mette in luce un sistema di fingerprinting che LinkedIn giustifica come misura anti-scraping, mentre i dati raccolti si incrociano con identità reali e profili aziendali. Fino a che punto la sicurezza della piattaforma può giustificare una profilazione di massa non dichiarata nella stessa privacy policy?
Professionista in sala riunioni supervisiona ologramma di intelligenza artificiale autonoma con guardrail digitali
Diritto in Diretta, Tutti i Post

Governance dell’IA autonoma: cosa deve sapere la tua azienda (te lo dice il DPO)

L'intelligenza artificiale autonoma promette efficienza, ma la responsabilità legale non si delega alla macchina. Tra kill-switch, guardrail operativi e obblighi di audit sui fornitori, il GDPR impone al Titolare una governance consapevole e documentata attraverso la DPIA. Come si concilia l'autonomia decisionale di un agente AI con il diritto dell'interessato a non subire decisioni automatizzate che lo riguardano?
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