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L’archivio completo della newsletter: approfondimenti su privacy, GDPR, cybersecurity, blockchain, intelligenza artificiale e diritto digitale. Analisi normative, casi pratici e aggiornamenti dal mondo della protezione dati.

Piazza europea con flusso di monete digitali che scende da un grande schermo verso imprenditori con dispositivi — Meta location fee
Dal mondo tech, Tutti i Post

Hai un’azienda e fai ads su Meta? Da luglio pagherai anche la tassa digitale italiana

Le grandi piattaforme digitali hanno sempre assorbito le tasse nazionali sui loro ricavi pubblicitari. Ora Meta cambia strategia e allinea la propria politica a quella di Google e Amazon, che scaricano questi costi sugli inserzionisti dal 2020. Il modello pubblicitario digitale in Europa sta cambiando le sue fondamenta economiche: chi fa ads nei mercati europei pagherà anche la regolazione. Quanto incide davvero questa scelta sui budget delle PMI italiane?
Funzionari EDPB che mappano e classificano i data broker europei attorno a una superficie digitale con nodi e flussi di dati
Il prezzo dei tuoi dati, Tutti i Post

L’EDPB censisce i data broker in Europa: otto categorie di aziende che raccolgono e vendono i tuoi dati

Il mercato dei data broker prospera nell'opacità: aziende che aggregano profili dettagliati su milioni di persone senza che queste ne abbiano consapevolezza, operando in una zona grigia della conformità GDPR. Lo studio EDPB del 4 marzo 2026 introduce per la prima volta una metodologia sistematica per identificarli e classificarli. Ma quando uno strumento di mappatura diventa disponibile per tutte le autorità UE, quanto tempo passa prima che si trasformi in uno strumento di enforcement?
Tre smartphone con wallet crypto aperti su app social, da cui emergono reti blockchain e una silhouette digitale sorvegliata da griglie HUD
Blockchain e dintorni, Tutti i Post

Telegram, X e Meta integrano i wallet crypto: ma la tua identità finanziaria è al sicuro?

I social network si presentano come strumenti di pagamento semplici e intuitivi, ma l'integrazione dei wallet blockchain introduce una tensione sottile tra comodità e controllo. La tecnologia che promette autonomia finanziaria poggia spesso su architetture custodial che lasciano le chiavi — e quindi il potere — in mano alle piattaforme. Come si conciliano questi modelli con i principi di minimizzazione dei dati e trasparenza imposti dal GDPR?
Contratto OpenAI-Pentagono con ampie redazioni nere durante cerimonia di firma tra business e militare
I giganti dell'IA, Tutti i Post

OpenAI firma con il Pentagono e promette di non fare sorveglianza sui cittadini Usa, ma il contratto resta segreto

Una promessa pubblica di trasparenza si scontra con un documento classificato che nessuno può leggere. OpenAI sostiene di aver blindato le protezioni contro la sorveglianza domestica nel suo accordo con il Pentagono, Anthropic era stata esclusa proprio per non averlo accettato. Ma quando il contratto resta segreto e le clausole pubblicate parlano di "uso lecito coerente con leggi applicabili", chi garantisce davvero i diritti dei cittadini? La fiducia basta quando mancano verifiche indipendenti?
Panettone di lusso con elementi rosa e oro circondato da schermate digitali con tag pubblicitari e documenti normativi AGCOM
Il prezzo dei tuoi dati, Tutti i Post

Dal caso Ferragni alla stretta AGCOM: perché la trasparenza digitale non è più negoziabile

Il caso Ferragni-Balocco ha segnato la fine di un'epoca in cui l'influencer marketing operava in una zona grigia normativa. AGCOM risponde con un Codice vincolante che equipara gli influencer agli operatori mediatici, imponendo registrazione obbligatoria e responsabilità editoriale. La compliance diventa strutturale: trasparenza, tracciabilità e chiarezza non sono più solo buone prassi ma presidi giuridici con sanzioni fino a 600.000 euro. Come si traduce concretamente questo cambio di paradigma nei contratti, nelle verifiche preventive e nel monitoraggio quotidiano dei contenuti sponsorizzati?
Rete blockchain con doppia prospettiva: dati identificabili a sinistra, anonimi a destra, divisi da soglia luminosa dinamica che rappresenta principio CJEU
Blockchain e dintorni, Tutti i Post

I dati pseudonimizzati sono sempre personali? La CJEU dice no e cambia le regole per blockchain

La blockchain promette immutabilità e trasparenza, il GDPR impone cancellazione e minimizzazione. Due logiche in conflitto? La sentenza CJEU C-413/23 P introduce una via d'uscita: la natura "personale" del dato non è assoluta, ma relativa. Chi decide? La capacità tecnica del destinatario di re-identificare. Ma come si applica questa soglia mobile ai validatori decentralizzati che processano transazioni senza chiavi private?
Conduttore con testa di papera 3D su palco Sanremo, pubblico trasformato in papere cartoon con abiti eleganti
Dal mondo tech, Tutti i Post

Parliamo di sanremo e dell’effetto paperi: perché ogni uso dell’ai diventa un caso nazionale?

L'intelligenza artificiale divide. Da un lato, promette innovazione e spettacolo. Dall'altro, genera reazioni immediate ogni volta che entra in scena. Ma forse il vero punto di convergenza sta proprio in questo: l'AI ci riguarda tutti, e questo la trasforma in argomento di interesse collettivo. Come si applica questa dinamica quando un grande evento nazionale come Sanremo trasforma il pubblico in papere digitali?
Lente d'ingrandimento che esamina architettura blockchain rivelando dati personali e wallet address sotto scrutinio GDPR
Blockchain e dintorni, Tutti i Post

Web3 sotto la lente del GDPR: quando l’immutabilità blockchain incontra il diritto alla cancellazione

La blockchain garantisce permanenza e trasparenza. Il GDPR riconosce il diritto alla cancellazione. Due principi che sembrano incompatibili, eppure destinati a convivere. I regolatori europei hanno tracciato una linea netta: pseudonimato non significa anonimato, e i wallet address diventano dati personali nel momento in cui possono essere ricondotti a un'identità reale. Come si costruisce allora un'architettura Web3 che rispetti sia l'integrità tecnologica che i requisiti normativi?
Mark Zuckerberg testimonia in tribunale con elementi digitali olografici di Instagram che fluttuano nell'aula
I più piccoli online, Tutti i Post

“16 ore al giorno non è dipendenza”: Meta sotto processo per danni da social ai minori

Un CEO che sostiene che 16 ore al giorno di uso non costituiscono dipendenza. Email interne che rivelano strategie per "portare dentro i tweens". Documenti che mostrano 7,5 milioni di segnalazioni di abusi nascosti dalla cifratura. Il 19 febbraio 2026, Mark Zuckerberg è salito per la prima volta su un banco dei testimoni per rispondere: Instagram danneggia intenzionalmente i minori? Non è un processo su contenuti. È un processo sul design del prodotto. E se Meta perde, la Section 230 che protegge le piattaforme dalla responsabilità potrebbe crollare. Come può un'azienda che progetta meccanismi additivi sostenere di proteggere chi li subisce?
Smartphone con logo TikTok che emette flussi di dati verso schermi e browser fluttuanti con pixel luminosi di tracciamento
Dal mondo tech, Tutti i Post

Tiktok ti traccia anche se non usi l’app: il pixel che segue gli utenti su tutto il web

Un popup obbligatorio che impone l'accettazione totale dei termini. Un pixel invisibile che intercetta dati sensibili su siti di salute e finanza. Una policy che raccoglie GPS preciso dopo aver promesso il contrario. TikTok ha trasformato il consenso in un ricatto, costruendo un impero di sorveglianza che funziona anche senza l'app. Ma quando le piattaforme eliminano la scelta reale, la fiducia degli utenti può crollare in cinque giorni. Come può un sistema di tracciamento così pervasivo rispettare davvero il GDPR?
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