Imbarco con il volto a Linate: il Garante ferma SEA e spiega cosa non ha funzionato con 24.550 passeggeri
Velocizzare l'imbarco con il volto sembra una conquista di efficienza, ma trasforma il passeggero in un soggetto privo di controllo sui propri dati biometrici. Il Garante ricostruisce un equilibrio possibile: sicurezza e tecnologia possono convivere con l'autonomia dell'interessato, a patto che il template resti nelle mani giuste. Davvero il riconoscimento facciale è il prezzo inevitabile di un viaggio più fluido?

