Prenoti su Booking fidandoti del badge “Partner Preferito”? L’Antitrust indaga: non è un marchio di qualità, ma di commissioni più alte
Il consumatore digitale legge il badge "Partner Preferito" come un filtro fiduciario, ma il criterio reale di selezione potrebbe essere economico, non qualitativo. Una possibile via d'uscita passa dalla trasparenza dei presupposti del ranking, prossima al momento della scelta. Fino a che punto la visibilità venduta può vestirsi del linguaggio della qualità senza diventare scorretta?








