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L’archivio completo della newsletter: approfondimenti su privacy, GDPR, cybersecurity, blockchain, intelligenza artificiale e diritto digitale. Analisi normative, casi pratici e aggiornamenti dal mondo della protezione dati.

Martelletto del giudice su banconote euro davanti a TV con logo Netflix in un salotto moderno
Il prezzo dei tuoi dati, Tutti i Post

Hai Netflix dal 2017? Il tribunale ha stabilito che hai pagato troppo: ecco perché gli aumenti erano illegali e cosa puoi fare ora

Netflix ha aumentato i prezzi quattro volte in sette anni senza mai spiegarne le ragioni ai propri abbonati, una prassi comune a tutte le piattaforme in abbonamento attive in Europa. Il Tribunale di Roma ha dichiarato quegli aumenti illegittimi, aprendo la strada a rimborsi fino a 500€ e innescando class action in Olanda, Germania e Spagna. La Direttiva 93/13/CEE, pensata nel 1993 per i contratti assicurativi, si rivela ora l'arma più efficace dei consumatori digitali: ma fino a che punto potrà riscrivere le regole della subscription economy europea?
Laptop con interfaccia OpenAI che mostra dati personali oscurati da blocchi verdi, filtro privacy attivo
I giganti dell'IA, Tutti i Post

OpenAI lancia un modello che cancella i tuoi dati personali dai testi prima che l’AI li legga: si chiama Privacy Filter ed è gratuito

Gli utenti incollano dati personali nei tool AI senza pensarci, ma i principi di minimizzazione e privacy by design del GDPR non ammettono eccezioni. OpenAI risponde con un modello open source che filtra le informazioni sensibili direttamente sul dispositivo, prima che raggiungano qualsiasi server. Può un filtro automatico con un'accuratezza del 97% diventare lo standard di protezione nei workflow aziendali che utilizzano l'intelligenza artificiale?
Sfera argentata Orb di Worldcoin in vetrina a Roma e occhio umano scansionato da fascio luminoso ciano con overlay biometrici.
Blockchain e dintorni, Tutti i Post

Worldcoin ha aperto il primo Orb in Italia a Roma: ti scansiona l’iride per darti un’identità digitale, ma il Garante privacy dice che viola il GDPR

Una sfera argentata che scansiona l'iride in cambio di un'identità digitale promette anonimato e privacy by design, ma si scontra con il divieto GDPR di trattare dati biometrici senza basi giuridiche solide. La risposta tecnica passa da personal custody, calcolo distribuito e crittografia a conoscenza zero. Quanto reggerà questo equilibrio davanti al Garante italiano e all'autorità tedesca capofila?
Interfaccia Booking.com fluttuante con risultati hotel, monete dorate e ingranaggi che rappresentano le commissioni dei Partner Preferiti.
Il prezzo dei tuoi dati, Tutti i Post

Prenoti su Booking fidandoti del badge “Partner Preferito”? L’Antitrust indaga: non è un marchio di qualità, ma di commissioni più alte

Il consumatore digitale legge il badge "Partner Preferito" come un filtro fiduciario, ma il criterio reale di selezione potrebbe essere economico, non qualitativo. Una possibile via d'uscita passa dalla trasparenza dei presupposti del ranking, prossima al momento della scelta. Fino a che punto la visibilità venduta può vestirsi del linguaggio della qualità senza diventare scorretta?
Busta email digitale trasparente con pixel luminoso al centro che emette flussi di dati verso schermate HUD di tracciamento.
Il prezzo dei tuoi dati, Tutti i Post

Se la tua piattaforma email misura chi apre i tuoi messaggi, devi chiedere il consenso: il Garante Privacy detta le nuove regole per newsletter e DEM

Le piattaforme di email marketing promettono metriche sempre più precise sull'apertura dei messaggi, ma il Garante Privacy ricorda che ogni misurazione individuale passa dal terminale dell'utente. Il punto di equilibrio si trova nella trasparenza dell'informativa e in un consenso davvero granulare, capace di distinguere iscrizione e tracciamento. Riusciranno aziende, editori e creator a riprogettare i propri flussi senza svuotare l'efficacia delle campagne?
Stablecoin digitali attratte nel caveau di una banca federale americana — GENIUS Act e compliance bancaria
Blockchain e dintorni, Tutti i Post

Hai stablecoin nel wallet? Il GENIUS Act le ha appena trasformate in prodotti bancari e nessuno te l’ha detto

L'industria crypto ha chiesto per anni regole chiare sulle stablecoin, ma il GENIUS Act ha risposto con gli stessi obblighi imposti alle banche tradizionali: programmi antiriciclaggio, segnalazioni obbligatorie e capacità di bloccare transazioni on-chain. Il risultato è un framework che offre legittimità istituzionale a chi può sostenerne i costi, ma che rischia di espellere dal mercato gli emittenti più piccoli. Il prezzo della chiarezza normativa coincide davvero con una selezione naturale del mercato stablecoin?
Flusso di dati personali estratti da un feed Facebook verso una struttura di intelligenza artificiale - class action Meta Italia
Dal mondo tech, Tutti i Post

35 milioni di utenti Facebook italiani coinvolti: il Tribunale di Milano ammette la class action contro Meta per il data scraping

533 milioni di profili Facebook esposti nel mondo, 35 milioni solo in Italia. I dati sottratti tra il 2018 e il 2019 non sono mai stati restituiti, ma oggi il contenzioso collettivo offre una via per ottenere un risarcimento. La class action ammessa a Milano segue il solco tracciato dalla Corte Federale tedesca, che ha riconosciuto il diritto al risarcimento per la sola perdita di controllo sui dati personali. Quanto peserà il precedente tedesco sulle decisioni dei giudici italiani?
Occhiali smart con riconoscimento facciale identificano passanti in una strada europea con overlay digitali sui volti
Dal mondo tech, Tutti i Post

Meta vuole riconoscerti per strada con i Ray-Ban: 75 organizzazioni chiedono di bloccare “Name Tag”, la funzione che trasforma gli occhiali in strumenti di sorveglianza

Da un lato un paio di occhiali alla moda, dall'altro un sistema capace di identificare chiunque cammini per strada: Meta progetta Name Tag per i Ray-Ban smart, ma una coalizione internazionale di 75 organizzazioni e 35 eurodeputati chiede il blocco immediato, sostenendo che nessun meccanismo di opt-out può risolvere il problema. La convergenza tra tutela dei diritti civili e regolazione europea della biometria potrebbe rappresentare il vero argine. Ma basterà a fermare un'azienda che ha già accumulato 7 miliardi di dollari in sanzioni privacy?
Edificio istituzionale italiano con serranda digitale che si chiude su monete crypto sparse a terra e documento di riscossione forzata
Blockchain e dintorni, Tutti i Post

Exchange crypto in Italia: chi non paga CONSOB entro il 15 aprile rischia la riscossione coattiva. E dal 30 giugno chi non ha la licenza MiCA chiude

Da un lato la promessa di un mercato crypto regolamentato e trasparente, dall'altro contributi fino a 260.000 euro, riscossione coattiva immediata e una tassazione al 33% che penalizza chi detiene crypto direttamente. Il punto di equilibrio potrebbe passare dal regime transitorio MiCA, che offre agli operatori una finestra di conformità prima della chiusura definitiva del 30 giugno. Ma quanti exchange attivi in Italia riusciranno davvero a superare il checkpoint regolatorio senza restare tagliati fuori?
Schermata di ChatGPT con banner pubblicitario sponsored e simboli di dollari – copertina avvocatodegliutenti
I giganti dell'IA, Tutti i Post

ChatGPT ora ti mostra la pubblicità: 100 milioni di dollari in sei settimane e l’obiettivo di 2,5 miliardi entro fine anno. Cosa succede ai tuoi dati?

OpenAI ha costruito la fiducia di 900 milioni di utenti promettendo un assistente neutro e privato, ma ora apre alla pubblicità basata sulle conversazioni personali. Il compromesso proposto è lo stesso già contestato a Meta: gratis con ads o abbonamento senza. Se anche l'AI conversazionale adotta il modello pay-or-consent, chi garantisce che il consenso degli utenti sia davvero libero?
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